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Insalata con susine gialle e quartirolo al sapore di Sicilia


Oggi avevo proprio voglia della mia Insalata con pere noci e quartirolo, fin qui direte voi qual è il problema? falla!!… eh qual è il problea, mi avvicino alla dispensa e scopro che ops… le noci sono FINITE, noooooo e ora come faccio? Vabbè faccio l’insalata con pere senza noci e quartirolo, quindi mi avvicino al frigorifero, lo apro e coooosa?? Nooo scopro che non ho nemmeno le pere… ragazzi che testa ho in questi giorni, uff e io che ero convinta di avere tutto… basta sono proprio da rottamare!! hehehehe
OK allora che faccio un’isalata con pere noci e quartirolo senza pere e senza noci… noooo mi sa di triste, troppo triste, allora mmmmmm vediamo cosa c’è in frigo, le susine gialle, certo me le guardo perplessa e di sottecchi, e inizio a dire a voce alta ...e vabbè dai vi do una chance… vi metto nell’insalata, ma mi raccomando non mi deludete... secondo voi una che inizia a parlare con la frutta ha seri problemi? non ditemi ch e sto “umanizzando” la frutta!!


A questo punto prendo la mia insalata, il mio quartirolo 3 susine guardandole ancora in modo scettico e mi avvicino al piano di lavoro, preparo l’insalata e poi la mangio… sempre sul chi va là nei confronti delle susine, ma loro invece tirano fuori tutto il loro orgoglio di frutta, si fanno succulente e ………. Caspita è molto buona quest’insalata, mi piaceeee e allora dopo averla gustata e mangiata mi avvicino al pc per parlarvi di lei.
Il dolce delle susine si sposa moltissimo con l’asprigno del quartirolo, e poi ovvio ho aggiunto la mia amata scorza di limone e quel sapore di Sicilia mi ci è piaciuto e molto, usando poi l'insalatina quella tenera mista, ho davvero scoperto un sapore nuovo quindi non potevo non proporvelo!!
Vabbè dai ora dopo questo sproloquio vi do la ricetta :))

INGREDIENTI
  • -          Insalata tenera mista quelle in busta per intenderci
  • -          2/3 susine gialle a seconda della quantità d’insalata utilizzata
  • -          Quartirolo
  • -          La scorza di un limone
  • -          Sale pepe e olio evo


PROCEDIMENTO
Lavare ed asciugare l’insalata, le susine gialle e tagliarle a dadini e metterle in un’insalatiera sbucciare aggiungere il quartirolo tagliato a dadini aggiungere l’insalata e la scorza del limone tagliata a fettine piccole e sottili, quindi aggiungere olio evo sale e pepe e mescolare abbondantemente per far si che tutti gli ingredienti si amalgamino.
Impiattare mangiare e GNAMMM ;))
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Crostata di ricotta con more e zucchero integrale di canna


Amici Miei la crostata che vi presento oggi ha una storia molto particolare, innanzitutto mi ricorda la mia Roma, o meglio la credenza della cucina della mia infanzia dove venivano poggiate le crostate di ricotta che il forno di fiducia dove mia nonna andava a fare la spesa preparava con tanto amore passione e gusto… era davvero impossibile resistere, credetemi!!
La ricetta originale prevede le gocce di cioccolato fondente, ma io quel giorno avevo voglia di preparare qualcosa di più bucolico e così ho sostituito le gocce di cioccolato con le more…. Il risultato è stato davvero squisito :)) Purtroppo ho solo due foto… :(( ... ci si sono subiti avventati  ... l'hanno sbranata!!

Da quella pazzerella che sono mi sono sognata che preparavo questa crostata anche in sala operatoria… in fin dei conti il chirurgo, mi aveva detto fai sogni belli….. e cosa c’è di più bello e dolce di sognare di preparare una crostata? …. Sono pazzerella? Eh lo so, ve l’avevo premesso no?? ^^
Buon appetito a tutti… davvero questo dolce è adatto a tutte le occasioni, e mette d’accordo proprio tutti bambini,  meno bambini e quasi adulti…. Avrei forse dovuto dire grandi e piccini?

Quando ho visto il contest di Laura del blog Pane & Olio ho pensato… quella crostata (ossia QUESTA crostata) è perfetta e poi non avevo ancora avuto l’occasione di proporvela, quindi l’associazione d’idee non poteva essere che questa. ^^
… ora finalmente (direte voi hihihi) arrivano come sempre ingredienti e procedimento….



INGREDIENTI
Per la Frolla

  • -         -  300 gr di farina 00
  • -          - 175 gr di zucchero
  • -          - 175 gr di burro
  • -          - 2 uova

Per la Farcia

  • -          - 250 gr di ricotta
  • -          - 125/250 gr di more a seconda di quanto volete far predominare il sapore di questi meravigliosi frutti.
  • -          - 1/2 due cucchiai di zucchero integrale di canna a seconda di quanto vi piace dolce
  • -          - Zucchero integrale di canna per spolverizzare


    PROCEDIMENTO
    Mettere in una terrina tutti gli ingredienti della frolla ed impastare, quando si è formata la palla, passare alla spianatoia e continuate ad impastare finché la pasta non assume quel bell’aspetto liscio e dorato tipico della frolla.
    In una ciotola a parte amalgamate la ricotta le more e lo zucchero creando un composto bello liscio.
    Stendere la pasta frolla e metterla in uno stampo antiaderente lasciando un bel bordo alto, ora versate il composto di ricotta e more e stendetelo in modo uniforme, abbassate i bordi della frolla e spolverizzate con lo zucchero integrale di canna in modo da dare un bel colorito brunito.
    Scaldate il forno a 175° infornate la crostata e fate cuocere per 30/35 minuti, sfornate e quando si è freddata potete  servirla………………. È davvero da GNAMMMM questa crostata!!

    Ah quasi dimenticavo, lo zucchero integrale di canna con il suo tipico colore brunito, conferisce a questa crostata un sapore particolare che al momento non riesco a descrivere tale è la particolarità dell'abbinamento, a mio avviso esalta molto il gusto della ricotta conferendole un sapore quasi di cotto alla brace o a legna, ma non è proprio questo il risultato, ci si avvicina... ecco forse la descrizione giusta è che la ricotta assume così un sapore dolcemente rustico, si questo rende l'idea di cosa intendevo ;))

    Con questa ricetta partecipo al contest del blog Pane & Olio di Laura




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    Polpette con pesto di rucola e nocciola ai sapori di Sicilia con Philadelphia


    Vi è mai capitato di immaginare una ricetta e di pregustarla ancora prima di acquistare gli ingredienti?
    A me si, in effetti mi capita quasi sempre… con questa ricetta poi l’idea è scoccata mentre preparavo niente meno che il pesto alla genovese…  ho iniziato a immaginare le nocciole al posto delle noci e la rughetta invece del basilico, ma con la giunta del profumo di Sicilia, già il profumo del limone.
    Un consiglio utilizzate un olio molto delicato altrimenti risulta troppo amaro il sapore, già le nocciole con la rucola possono essere leggermente amarognole insieme, ma la loro unione crea davvero un connubio.............. e ricordate poi che frullandole tirano fuori gli oli essenziali.


    Dopo alcuni giorni inizio ad imbattermi ovunque in persone che parlano di polpette, articoli e post in genere in cui si parla di polpette, insomma è tutto un polpettare e infine vedo il contest di della dolce Squisito dell’omonimo blog…. come non cedere alla tentazione di fare delle polpette con il mio pesto alla rucola e nocciola che ancora non avevo mai provato? …. Infatti non ho resistito e ceduto!

    Ragazzi che polpette….. mmmmmmmm buoneeeeeeee  si si ok vi do la ricetta, ma volete pure quella pesto?? …… va bene, ho capito vi do pure quella… hehehehe  eccoleeee ^^

    INGREDIENTI
    PER IL PESTO
    -          80 gr di rucola
    -          50 gr di nocciole io ho usato quelle con la buccia
    -          Mezzo bicchiere di olio evo, all’occorrenza aggiungetene altro
    -          Scorza di un limone grattugiato, la quantità dipende molto dal gusto personale io ho usato 3 “fettine” di scorza
    -          4/5 grani di sale grosso

    PER LE POLPETTE
    -          400 gr di carne di vitello macinata
    -          2 cucchiai di pesto alla rucola e nocciole
    -           1 cucchiaio di Philadelphia
    -          Sale e pepe
    -          Olio evo per cuocerle



    PROCEDIMENTO
    PER IL PESTO: lavare la rucola ed asciugarla mettere nel cestello del frullatore o nel food processor tutti gli ingredienti per pesto e frullare finché non si otterrà una crema liscia.

    PER LE POLPETTE: mettete in una terrina la carne il pesto, il Philadelphia e aggiustate di sale e pepe, quindi iniziate ad amalgamare tutti gli ingredienti insieme e fate delle piccole polpette tutte della stessa dimensione e mettetele in una padella antiaderente con dell’olio evo , non molto circa 2 cucchiai, a cuocerle.
    Quando saranno cotte fatele scolare su 2/3 “strappi” di carta assorbente, l’olio non è molto ma è sempre meglio togliere l’eccedenza.
    Servire su un letto di pesto alla rucola e nocciole, se il pesto dovesse risultare troppo amarognolo aggiungete un cucchiaio di Philadelphia. 
    Come vi dicevo in precedenza l’olio che utilizzate per il pesto in questo caso deve avere un sapore delicato, altrimenti fra la rucola e le nocciole il sapore può essere molto forte.
     A noi , bambina speciale compresa, sono piaciute moltissimo queste polpette anche perché dapprima si sente il sapore del limone, poi arriva il gusto della carne e infine come retrogusto in bocca rimane la rucola e per ultime ci sono le nocciole…………. Mmmmmmmmm proprio il caso di dire GNAMM GNAMMM!
    Con il pesto avanzato, ci ho fatto la pasta di kamut…. Buonissima!



    Con questa ricetta partecipo al contest del blog Squisito di Squisito.



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    Zucca ripassata con cipolla pepe e peperoncino


    Care Amiche Mie, anche se oramai dovrei iniziare a dire cari amici miei, devo e voglio iniziare  a farlo, quindi ricomincio da capo!!

    Cari Amici Miei,
    vi voglio parlare di un contorno che ho sperimentato oggi…. Che devo dire mi ha colpito, ho cucinato infatti la zucca come contorno………. La zucca come contorno non l’avevo mai contemplata come ipotesi, ma oggi la mia solita fantasia mi ha lanciato questa idea, guardando cosa avevo in frigo, e vedendo la mia adorata zucca in frigo mi sono lanciata, il risultato è stato davvero gradevole e oltretutto utilizzando i giusti accorgimenti non mi è risultata nemmeno dolce come la zucca sa essere, il che non mi è dispiaciuto affatto ;).
    Io l’ho mangiata come contorno al quartirolo, un formaggio che letteralmente adoro con quel suo gusto così asprigno e dalla consistenza della feta… dovrei farci l’insalata greca, già voglio proprio provare quest’accoppiamento!!
    Ma vediamo come l’ho preparata ^^

    INGREDIENTI

    • -          440 gr circa di zucca io ho usato quella napoletana
    • -          1 cipolla dorata
    • -          Olio evo, sale, pepe, peperoncino, acqua, vino bianco


    PROCEDIMENTO
    Fare una dadolata di zucca e cipolla e metterla a cuocere in una padella antiaderente con un cucchiaio di olio evo un spruzzata di vino bianco e dell’acqua, salate e fate cuocere fino a quando la zucca non risulta cotta, durante la cottura ho aggiustato di ancora di sale, poiché mi risultava sciocca, ho aggiunto pepe e un po’ di peperoncino.
    Facilissima da preparere e ci vuole giusto il tempo di cottura della zucca, io avendo avuto l’idea poco prima di mangiare e non avendo i tempi tecnici per farla cuocere totalmente sul piano cottura, sebbene io abbia il piano cottura ad induzione col quale tempi sono decisamente più rapidi, ho preferito far cuocere la dadolata di sola zucca per 4/5 minuti nella vaporiera nel microonde, ho la vaporiera per microonde, che trovo non comoda, molto ma molto di più che comoda e decisamente utile per la cottura di tutte le verdure ^^.
    Avrei voluto aggiungere anche uno spicchio d’aglio, ma mi sono totalmente dimenticata, secondo me ci sta proprio bene, la prossima volta (che penso sarà molto presto) lo aggiungerò di sicuro.
    :*
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    Crostata di pesche e mandorle senza latticini

    Avreste mai pensato che una frolla potesse avere meno di 100 gr di margarina ed essere ugualmente friabile e gustosa? Per me è stata una rivelazione, tempo fa cercando su internet delle ricette “dietetiche” per frolle, mi sono imbattuta in una ricetta, che avevo salvato nel mio ricettario informatico, il sito da cui l’ho presa al momento non lo ricordo e mi scuso per questo, ma qui vi propongo una frolla modificata nelle dosi rispetto a quella che ho scovato nel mare magnum di internet.

    Personalmente non assaggiato il risultato finale perché è stato un omaggio che ho fatto assieme ad una bimba a delle persone davvero speciali, ma mi hanno detto che è piaciuta moltissimo e che dire che è durata 12h è dire tanto…. qui l’orgoglio l’ha fatta da padrone  e ovviamente si è gonfiato moltissimo, penso che capirete il perché e spero che lo condividerete con me :))
    Andiamo a vedere la preparazione di questa bella frolla fuori dal comune!!






    INGREDIENTI
    Per la Frolla
    - 300 gr di farina 00
    - 2 uova
    - 3 cucchiai e 1/2 abbondanti di miele io ho usato quello di acacia
    - meno di mezza bustina di lievito per dolci
    - 85 gr di  margarina
    Per la Farcitura
    - confettura di pesche
    - mandorle a scaglie

    PROCEDIMENTO
    Mettere in una terrina tutti gli ingredienti della frolla ed impastare, quando si è formata la palla, passare alla spianatoia e continuare ad impastare finché la pasta non assume quel bello aspetto liscio e dorato tipico della frolla; quindi stenderla e metterla in uno stampo antiaderente, lasciandone una porzione da parte per le decorazioni.
    A questo punto distribuire la confettura di pesche su tutta la superficie tranne che sui bordi, versare a pioggia le mandorle a scaglie e infine fare delle decorazioni con la pasta frolla che avevate lasciato da parte.
    Infornare a 175° nel forno caldo e cuocere per 30 minuti, quando è spento il forno lasciate la crostata ancora per 5/10 minuti al suo interno quindi sfornate e servite, calda, tiepida, fredda….. fate voi ;)) ………………… buon appetito!!



    Con questa ricetta partecipo al contest di Brownasi del blog 

    amici allergici lo sapevate che.....




    nella sezione SENZA LATTICINI




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    Plum cake alla mela verde kiwi e pinoli senza latticini

    Quando ho cercato su Wikipedia la parola plum cake ho trovato queste informazioni
    §  Nella lingua inglese, si intende per plum cake un dolce di origine tedesca, fatto di prugne. La parola plum indica infatti la prugna. Questi dolci hanno forma piatta e vengono confezionati con pasta frolla oppure lievitata: sono quindi paragonabili alle crostate.
    §  In italiano il termine cambia significato indicando dei dolci lievitati in forno. Sono a base di farina, grasso, zucchero e uova e per consistenza sono simili al pan di Spagna e quindi parecchio più soffici di una crostata. Una caratteristica è la forma rettangolare: l'impasto è fluido e viene infatti versato in uno stampo a cassetta. Sono facili da preparare in casa e a seconda della ricetta prevedono i più svariati ingredienti: lo yogurt, il limone, l'uva passa, il cioccolato, ma non le prugne.

    Eccomi a presentarvi il mio primo plum cake, questo che vi propongo è con mele verdi Granny Smith kiwi e pinoli, ho ideato questa ricetta lunedì a casa di mia mamma in Umbria per degli amici che sono venuti a trovarci, come sempre è un piacere vederli e come sempre i nostri incontri sono caratterizzati da belle mangiate… in fin dei conti cosa c’è di meglio di vedere gli  amici e mangiare con loro?
    Non lo so …. Onestamente non lo so!!
    Questo è un dolce adatto a tutti soprattutto a chi non ama i dolci troppo dolci… ottimo come merenda per i più piccoli, se pensate che le mele verdi siano troppo asprigne potete sostituirle con mele più “dolci” io ci vedo molto bene anche le annurche, quando ero bambina adoravo questa varietà di mele… ma oggi la situazione non è cambiata e continuano ad essere le mie mele preferite ;)



    INGREDIENTI
    -          300 gr di farina 00
    -          200 gr di zucchero
    -          80 ml di olio di semi
    -          ½ bicchiere di succo di mela (se occorre aumentate la dose)
    -          1 bustina di lievito per dolci
    -          35 gr di pinoli
    -          2 mele verdi Granny Smith
    -          4 kiwi

    PROCEDIMENTO
    Mettere nel cestello del robot da cucina tutti gli ingredienti tranne la frutta e i pinoli e montare per circa 10 minuti, passati i 10 minuti aggiungere i pinoli e continuare a montare per altri 2/3 minuti.
    Nel frattempo prendere 2 stampi per plum cake che avrete oleato e infarinato, sbucciaete le mele e tagliartele a cubetti e versarteli equamente nei due stampi, procedere nello stesso modo anche per i kiwi, quindi versate il composto negli stampi e infornare a 175° per 25 minuti, il forno deve essere caldo, passato il tempo fate la prova stecchino e se risulta asciutto, la torta è cotta e potete sfornare, tenete presente l’umidità prodotta dalla frutta, se rimane l’impasto attaccato allo stecchino deve cuocere ancora qualche minuto.
    Servire freddo…. e sentirete che bontà  GNAM!!!

    Vi ho presentato questa ricetta con il latte in precedenza ma l'utilizzo del succo di frutta al posto del latte, l'ho sperimentato quando ero fortemente, e con fortemente intendo proprio dire FORTEMENTE intollerante ai latticini, mi ha aiutato a fare dei dolci gustosi e soffici e così non mi sentivo "diversa" dal resto del mondo, che in ogni caso mi continuava a proporre ricette e pietanze piene o magari anche con solo un pochino di latticini!!
    Quando sentivo queste parole "solo un pochino", mi sentivo sprofondare... perché purtroppo per chi è allergico o intollerante ad un determinato alimento o componente... anche solo un pochino può creare notevoli problemi, e vi posso assicurare che essere ospite presso amici e parenti che ti dicono queste 3 paroline molto spesso ti costringe a non mangiare nulla o quasi.
    Ora l'intolleranza non è sparita è solo sottocontrollo, poichè ho scoperto che era dovuta al cibo che le mucche mangiano.
    Io sono allergica alla parietaria, un'erbaccia che se presente nel mangime delle mucche mi provocava gravi problemi, ho scoperto che alcune marche non mi creano problemi e così ho potuto riavvicinarmi ad una vita con il latte dopo circa 6 anni di privazioni.


    Con questa ricetta partecipo al contest di Brownasi del blog 

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    Ricotta condita con cacao caffè, latte zucchero e mistrà

    Ultimamente mi capita spesso di parlarvi dei miei nonni, ero molto legata a loro, ed è sempre un piacere avere l’occasione di parlare di Nonno Felice e Nonna Tina, nonna vi ho detto che si chiamava Fortunata, ma non le piaceva il suo nome e così tutti la chiamavano Tina.
    In particolare vi voglio parlare di una merenda che nonna preparava per me, da quando ha iniziato ad avere problemi con la vista non ha più cucinato molto e mi ricordo un solo dolce che faceva il classico pan di spagna con le creme, ma non è di questo che vi voglio parlare, molti di voi se non tutti conosceranno i ravioli dolci di carnevale, ma quelli si mangiano solo a carnevale e siccome il ripieno è davvero moooolto goloso mia nonna si era inventata una merenda tutta golosa per me……. se non ci coccolano i nonni chi ci deve coccolare? ^^
    Questa merenda altro non era che una fetta di pane con la ricotta condita, un dolce davvero semplice, ma vi posso assicurare che da bambina ne andavo matta… e anche adesso mi piace un mondo :))
    le quantità sono totalmente a piacere, poiché si può scegliere quali gusti e quale sapore si vuol far predominare, in questo modo ogni volta si può avere un effetto diverso…. e comunque mi sapete dire quale nonna usa la bilancia? hehehehe


    INGREDIENTI
    -       - 1 fetta di pane………. golosi si, ma non dobbiamo esagerare ;)))

        PER LA FARCIA
    -       - Ricotta nonna in questo caso usava quella vaccina perché era più delicata, di conseguenza ho fatto la stessa cosa.
    -       - Latte
    -       - Caffè
    -       - Mistrà o liquore all’anice, giusto per dare il profumo
    -       - Cacao amaro
    -       - Zucchero
         
         Volendo al posto del cacao e del liquore si può usare la Nutella.

    PROCEDIMENTO
    Versare tutti gli ingredienti per la farcia in una ciotola e mescolarli insieme, quando il composto è diventato una bella crema omogenea spalmare la ricotta condita di Nonna Tina sul pane e ………………………………….. GNAMMM ….. mmmm che ricordi ;))

    Solo una foto :((, ma per quanto ho fatto e credetemi ho fatto almeno 10 foto..... questo è stato il meglio che sono riuscita a fare, mi sa che nonno Felice mi stava facendo quanche scherzetto ;)))


    Con questa ricetta partecipo al contest di Una Fetta Di Paradiso "Il Dolce Della Tua Nonna, Oggi Come Ieri



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