Pages

.

La CRM e la Tigella con robiola all'erba cipollina, rucola e confettura di fragole


Carissime Amiche mie, non so voi ma io credo che la piadina e la tigella siano fra i prodotti che subito mi fanno pensare alla nostra Italia e mi fanno sentire orgogliosa di questa meraviglia di paese dai profumi i sapori e dalla grande fantasia negli ingredienti che abbiamo a disposizione.
La piadina e tigella a tavola fanno festa, si perché quando si ha voglia di mangiare un piatto veloce da preparare per poi gustarsi un bel film tranquilli tranquilli… piadine e tigelle fanno al caso nostro, anche quando si vuole preparare un antipasto sfizioso per i nostri amici e parenti oppure quando si fanno passeggiate in montagna o al mare o in campagna… insomma sono adatte a ogni occasione… e poi farcendole con diversi abbinamenti si gusta sempre qualcosa di nuovo e goloso.
Ma dire piadina o tigella vuol dire tutto o niente, CRM invece vuol dire proprio Piadina e Tigelle, la CRM infatti è un’azienda che ha creato tantissime varietà di piadine e tigelle, già ce n’è per tutti i gusti e per chi soffre di intolleranze e chi no, inoltre la CRM ha un occhio di riguardo per la salute e per il biologico, infatti ha molte linee accanto a quella tradizionale che portano avanti la salute accompagnata ad un’ottima dose di gusto. E poi c’è lei l’ultima nata la linea per celiaci.

Mi sono divertita a scoprire cosa vuol dire CRM ebbene sono le iniziali  Renzo Montagnani e Carla Rebecchi. Le lettere di cui è composto il logo si possono decifrare in questo modo: C. sta per Carla e Cristiano, R. per Renzo ed M. completa il tutto come Montagnani C.R.M.  da quarant'anni lavorano insieme per portare sulle nostre tavole prodotti che sanno di tradizione e amore per il territorio.

Cito dal loro sito “La piadina romagnola, la più classica delle specialità romagnole, ha origine come alimento povero dei contadini:costituita da un semplice impasto massoso, dava una maggiore sensazione di sazietà,e quindi trovava una valida alternativa al pane, se non addirittura al pasto principale. Nel corso degli anni la composizione dell'impasto è stata leggermente modificata, anche in base alle tradizioni e alla cultura di ogni città della Romagna, inserendosi nella cucina tradizionale Romagnola fra i prodotti tipici gastronomici e acquistando fama a livello internazionale.
Le piade sfogliate C.R.M. all'olio extravergine d'oliva risultano particolarmente delicate perché preparate con ingredienti naturali, vegetali. Gusto e leggerezza: un binomio perfetto che solo C.R.M. può offrirvi! Per chi ama le fragranze di antica tradizione, C.R.M. propone la piadina sfogliata allo strutto: - l'ideale per chi vuole ancora oggi gustare i sapori di una volta! Particolare attenzione deve essere posta sul processo di "sfogliatura" che rende unica la nostra piadina. infatti, durante il riscaldamento la piadina C.R.M., essendo fatta di vari strati, imprigiona aria fino ad arrivare al punto di gonfiarsi trasmettendoci così una sensazione di dinamicità. Inoltre la "sfogliatura" rende il nostro prodotto più leggero ed appetibile aumentando sensibilmente "il desiderio di consumo".
La Regina fra le rustiche specialità gastronomiche dell'appennino modenese, è la Crescentina, oggi comunemente chiamata Tigella. Essa rappresenta l'esempio di una consuetudine famigliare rimasta intatta nel tempo. Ciò che noi oggi conosciamo come la comune tigella, in realtà era in origine lo strumento con cui venivano cotte le Crescentina.




Oggi scopriamo e conosciamo la  Tigella all'olio ex.v.d'oliva è un prodotto tradizionale, temperatura ambiente. E' disponibile anche nella variante allo strutto e biologico. Costituisce un ottimo sostituto del pane a tavola ma è ideale anche fuori pasto. Genuine e fragranti, possono essere farcite sia con formaggi molli e salumi che con marmellate e nutella. Ottime con la tipica farcitura: con il pesto modenese. Onestamente la ricetta di oggi non è molto tradizionale ma l’unione di gusti e sapori a noi è davvero piaciuta… J






Altro protagonista di questo piatto è la robiola all’erba cipollina di Cascina Fontanacervo è fatta latte di alta qualità pastorizzato munto dalle loro mucche, caglio di vitello, sale, fermenti lattici e erba cipollina. Si conservazione per 45 giorni a 4°C viene confezionata in buste sottovuoto dal peso di 300 g circa ognuna.



E Ovviamente la mia confettura di fragole, trovate la ricetta QUI

Ed ora la ricetta J

INGREDIENTI
PROCEDIMENTO
Tagliare a metà le tigelle e scaldarle dal lato interno, nel frattempo lavare mondare ed asciugare la rucola, tagliare a fettine la robiola all’erba cipollina.
Su una metà della tigella spalmare la confettura di fragole, adagiare il formaggio e la rucola, sull’altro lato della tigella versare un filo di olio evo e posizionare il lato della tigella sulla rucola.
Volendo si può servire tagliata a metà o a quarti, semplice veloce e buonissima il risultato è un piacevole gusto agrodolce e ben bilnciato. J

NB la confettura di fragole non deve essere eccessivamente dolce altrimenti il contrasto diventa eccessivo.






Con questa ricetta partecipo ai contest di
Casale Versa LA TUA CONFETTURA DI FRAGOLE CHE ACCOMPAGNA…… DOLCE E SALATO








reade more... Résuméabuiyad

TIRAMISU

Hoy os traigo este Tiramisú que preparé este verano pasado para una reunión familiar. Tiene una textura suave y dependiendo de lo que utilicéis para bañar los bizcochos podéis darle diferentes matices. La decoración de las gominolas es cosa de mi marido, jajaja, que como había niños les quiso dar esa alegría.

Ingredientes:
- 500 ml. de nata.
- 125 g. de azúcar.
- 5 yemas de huevos.
- 500 g. de queso mascarpone.
- 2 hojas de gelatina.
- 1 taza de café.
- 1 copa de licor de café (opcional)
- Cacao en polvo.

Preparación con thermomix:
Pon a remojo la gelatina unos 5 minutos. Coloca la nata con el azúcar en el vaso y programa 5 minutos, temperatura 100º velocidad 3. Deja que baje un poco la temperatura y añade la gelatina escurrida. Cuando  se enfríe del todo, agrega las yemas y el queso. Bate 1 minuto, velocidad 3-4-5. Coloca la crema en un taper e introduce en la nevera 12 horas. Coloca la mariposa en el vaso y vierte la crema fría. Programa 1 minuto, velocidad 3 y medio. Monta el tiramisú emborrachando los bizcochos con el café y el licor. Colóca una capa cubriendo la base de un molde. Cubre la capa de bizcochos con una de crema montada, otra de bizcocho y por último otra de crema. Espolvorea la superficie con cacao en polvo.

Preparación convencional:
Pon a remojo la gelatina unos 5 minutos. Hierve la nata con el azúcar. Deja que baje un poco la temperatura y añade la gelatina escurrida. Cuando  se enfríe del todo, agrega las yemas y el queso. Bate con una batidora hasta que quede una crema fina y suave. Coloca la crema en un taper e introduce en la nevera 12 horas. Monta la crema fría con una batidora de barillas. Monta el tiramisú emborrachando los bizcochos con el café y el licor. Coloca una capa de bizcochos cubriendo la base de un molde. Cubre la capa de bizcochos con una de crema montada, otra de bizcocho y por último otra de crema. Espolvorea la superficie con cacao en polvo.

reade more... Résuméabuiyad

Cheesecake senza COTTURA originale, plum cake di farro per base, crema di tomino rotolo e confettura di fragole fatta da me

Come avrete capito dal titolo di questa ricetta questa che sto per proporvi è una cheesecake molto originale, spero vi piaccia qui è andata a ruba, questa cheesecake nasce per i contest di Casale Versa e il contest di Valentina di Una fetta di Paradiso… la confettura diQUI  …. Per la base invece ho utilizzato il plum cake di farro e la ricetta la trovate QUI, per la crema invece ho utilizzato un formaggio che ha creato il perfetto sapore della cheesecake originale… indovina indovinello … il Tomino Rotolo di Cascina Fontanacervo.




fragole che ho utilizato per la decorazione  l’ho pubblicata



Il Tomino Rotolo devo dire che mi ha completamente conquistata, è un formaggio leggermente acidulo, ma è cremoso un formaggio che si può spalmare come mangiare molto più semplicemente a forchettate, è adattissimo a tutti gli accostamenti secondo me dal salato al dolce… come in questo caso ;)

Lo Yogurt è sempre Cascina Fontanacervo, e bè questo è uno yogurt degno di un dessert, per ogni momento della giornata, presentato in splendidi vasetti monoporzione di vetro, che mantiene ancora di più la freschezza e il sapore naturale, io amo in modo particolare lo yogurt… e questo lo mangerei di continuo!

INGREDIENTI PER LA CREMA
125gr di yogurt intero Cascina Fontanacervo
200gr di Tomino Rotolo Cascina Fontanacervo
50gr di zucchero di canna
30gr di cocco a scaglie
10gr di colla di pesce

INGREDIENTI PER LA BASE E LA DECORAZIONE
250gr di plum cake di farro
Confettura di fragole

PROCEDIMENTO
Tritare nel mixer il plum cake di farro quindi lavorarlo con un paio di cucchiai di confettura di fragole, vi conviene farlo in una ciotola a parte, quindi foderare con della stagnola uno stampo a cerniera io ho usato quello da 24cm, versare il composto e compattarlo in modo omogeneo stando attente a livellarlo, mettere in frigo per circa 30 minuti
Ora pensiamo alla crema, m prima mettiamo a baglo con dell’acqua la colla di pesce (deve starci per 10 minuti), in un’altra ciotola lavorare il Tomino Rotolo lo yogurt il cocco e lo zucchero, fino ad ottenere una crema compatta. Passati i dieci minuti strizzare la colla di pesce, scioglierla con due cucchiai di acqua calda, ma non bollente e aggiungerla alla crema.
Ora saranno passati circa 30 minuti, possiamo tirare fuori la base dal frigo, versiamo 2/3 cucchiai di confettura di fragole sul fondo e poi è ora di versare la crema, dopo averla livellata, decoriamo con altra confettura di fragole, e riponiamo nuovamente in frigo per circa 2 ore.
Passato il tempo tirarla fuori, “liberarla” dallo stampo e dalla stagnola e poi imiattarla… affettarla mangiarla e ……………………. GNAMMMMMMMMM
BUON APPETITO ;)









Con questa ricetta partecipo ai contest di
Casale Versa LA TUA CONFETTURA DI FRAGOLE CHE ACCOMPAGNA…… DOLCE E SALATO






Una fetta di Paradiso di Valentina (la mia bella amica) I LOVE CHEESECAKE












reade more... Résuméabuiyad

Plum cake di farro

Questo plum cake è molto semplice ma veramente molto saporito, il retrogusto è di nocciola dovuto alla farina di farro dell’Azienda Agricola Vallini selezione di Italian Food Shop, con il tocco del  Waldhimbeergeist Geist di Lamponi Roner, per il soffice sapore quasi cremoso invece bisogna ringraziare il Burro di Cascina Fontanacervo.

L’Azienda Agricola Vallini  viene fondata nel 1977 da Daniele Vallini, coltiva pregiate varietà di cereali e realizza con proprie attrezzature il totale ciclo produttivo sino al confezionamento e distribuzione delle farine al consumatore finale. I terreni per la coltivazione dei cereali si trovano nel biellese,  nei terreni vicini al nucleo aziendale troviamo piccole coltivazioni  ortofrutticole e importanti coltivazioni di antiche varietà cerealicole, la quantità non è molta ma le farine ottenute di una qualità rara.

Quest’azienda pratica la macinazione a pietra e questo dona alle farine quel quid in più, per chi non conoscesse questa tecnica vi propongo un estratto dal sito aziendale che vi spiegherà molto meglio di me questa antica tecnica: “La macinazione a pietra ha un'esperienza plurimillenaria, produce una farina a granulometria irregolare, una più elevata presenza di crusche e totale conservazione del germe. Queste farine integrali ricche di germe e crusca corrispondono al tipo che per secoli ha alimentato l'umanità e ancora gli anziani ricordano. E' conoscenza popolare che la farina macinata a pietra sia molto più saporita ricca e digeribile. La differenza è ancora piu' sensibile quando si macinano cereali di elevata qualità poichè proprio nel germe, che questo tipo di macinazione riesce a conservare, è contenuta la parte più nobile e saporita del seme. Inoltre la macinazione a pietra permette una lavorazione lenta senza surriscaldare il prodotto il chè, unito alla qualità dei cereali stessi, permette di produrre farine di notevole pregio.
I cereali vengono macinati nel proprio molino ad antichi palmenti di pietra naturale La Fertè-sous-Jouarre. Pregiata e robustissima selce molare proveniente dal dipartimento della Senna in Francia. Di colore biancastro, con variazioni sul grigio, azzurro, rosa, giallo, non si sgretola durante la macinazione e rispecchia le caratteristiche fondamentali per una buona macina che non deve essere troppo piena di sostanza molle, altrimenti si scalda subito e lavora poco, neanche con pochi buchi, quasi liscia, perché non macina a dovere consumandosi in fretta. Le macine migliori sono abbastanza piene senza esserlo troppo, sode e taglienti, con pori fini e regolari, spigolati, che non scaldano i chicchi, producono farine con più corpo, puliscono meglio la crusca e non provocano scarti.”



La farina di farro ’Azienda Agricola Vallini selezione di Italian Food Shop è ottenuta dalla macinazione integrale a pietra della varietà Spelta. Particolarmente indicata per pane, focacce e torte poiché a una buona lievitazione e un gusto più saporito di quella di grano. La farina è integrale in germe, le crusche non vengono eliminate completamente dopo la macinazione in quanto ricche di sostanze ad alto valore nutritivo.


 


Come vi anticipavo la sofficità di questo plum cake è dovuta anche al Burro della Cascina Fontanacervo, che cosa mi ha colpito immediatamente per il colore avorio che mi ricorda il burro come si faceva una volta, sapete quel colore che si vede quando si osserva un prodotto fatto con ingredienti genuini e buoni che si riconoscono tali già solo a vederli, figuriamoci poi a gustarli,  ebbene questo è uno di quelli, così buono che ricorda l’infanzia dal sapore delicato ma deciso tipico del burro.  


 
Waldhimbeergeist Geist di Lamponi Roner acquavite ai lamponi, un’acquavite dal retrogusto fruttato che ha un certo non so che di selvatico e sofisticato al tempo stesso, un gusto che parla di bosco, di passeggiate nella natura e parla di sere calde e piene di atmosfera.


Ecco la ricetta … J


INGREDIENTI
3 uova
150gr di zucchero
14gr di lievito per dolci (avevo due mezze bustine di lievito aperte e il peso totale era 14gr)
240gr di farina di farro
Azienda Agricola Vallini Italian Food Shop
½ panetto di burro Cascina Fontanacervo
1 tazzina da caffè colma di Waldhimbeergeist Geist di Lamponi Roner
1 tazzina da caffè colma di acqua

PROCEDIMENTO
Montare le uova con lo zucchero nella planetaria, aggiungere il lievito e la farina a cucchiaiate dopo averla setacciata, quindi il burro ammorbidito spezzettandolo con le mani, a questo punto aggiungere l’acquavite e l’acqua.
Accendere il forno e portarlo a 170°, nel frattempo imburrare uno stampo da plum cake grande (io ne ho usati due piccoli) infarinarlo e versare il composto nello stampo, informare per 25/30 minuti fare la prova stecchino prima di sfornare il plum cake.
Togliere il dolce dallo stampo e farlo freddare su una gratella


BUON APPETITOOO J






Waldhimbeergeist 

Nota olfattiva: Fruttata

Gusto: AmabileDescrizione organolettica: lamponi Abbinamenti: cioccolato fondente, formaggi freschi e delicati, caffèOccasione: Classico, Fine PastoPremi vinti: 2010 ISW – Intern. Spirituosen Wettbewerb - Silber    2009 ISW – Intern. Spirituosen Wettbewerb - Gold   2009 Concorso internazionale Acquaviti d’oro - Silver   2005 ISW – Intern. Spirituosen Wettbewerb - SilberGradazione: 40°Invecchiamento: 1 anno in recipienti inox Temperatura di servizio: 5°C







reade more... Résuméabuiyad

Pasta fredda con spinacino pomodorini cipollotto e salmone

Questa è una di quelle ricette veloci che piacciono a tutti, senza dosi per un pranzo equilibrato gustoso e fresco :)

INGREDIENTI
Pasta io ho usato i fusilli
insalata di spinacino
pomodori pachino
cipollotto fresco
salmone affumicato
sale pepe e olio evo qb


PROCEDIMENTO
Portare a bollore dell'cqua in una capiente pentola quando bolle salarla, versare la pasta e cuocerla a seconda dei tempi di cottura suggeriti.
Nel frattempo lavare l'insalate e i pomodori asciugarli e versarli in terrina, tagliare a metà i pomodori, lavare e mondare il cipollotto, tagliarlo a fettine sottili e aggiungerlo ai pomodori e allo spinacino, salare pepare e condire con l'olio evo.
Tagliare a pezzettini piccoli il salmone e aggiungerlo all'nsalata, mescolare in modo da amalgamare tutti gli ingredienti.
Quando la pasta è cotta, scolarla e versarla nella terrina, mischiare il tutto.
Mangiare dopo averla fatta freddare a temperatura ambiente oppure dopo averla riposta in frigo.


NB volendo si possono aggiungere dei capperi dopo averli dissalati o delle olive






reade more... Résuméabuiyad

Cake Pops I: Preguntas y respuestas



Tutorial de cake pops???

Pero si no tenemos recetas de cake pops en el blog!!

Pues no... jajaja Pero desde que tenemos la máquina de cake pops hemos tenido varios pedidos de estos bocaditos tan graciosos, eso, más las "pruebas previas" para que todo salga bien, hace que al final hayamos aprendido alguna cosilla sobre ellos!!

Y muy pronto receta, no lo dudéis!! Que si no la hemos puesto antes ha sido por falta de tiempo!! :(

Y dicho esto... vamos a  por la tanda de preguntas y respuestas!!!


TUTORIAL DE CAKE POPS: Qué son, cómo se hacen...

Para empezar... ¿qué es exactamente un cake pop?? 

Los cake pops son unas bolitas de bizcocho que van sobre un palo (al estilo de una piruleta) y que, posteriormente, se recubren de chocolate. El resultado es un bocadito dulce de tamaño pequeño, ideal para fiestas y celebraciones, ya sea el cumpleaños de nuestros niños o eventos para no tan niños!!
Dentro de esto, podemos diferenciar dos "tipos" de cake pops. Los muy muy caseros y los de máquina, os explico la diferencia!
Cake pops muy muy caseros: Son los que hacemos a partir de los restos de otro bizcocho ya horneado y buttercream. No necesitan ningún tipo de máquina para hacerlos, de ahí lo de muy muy caseros (qué original soy...jajaja).  
Cake pops con molde/máquina: No se utilizan restos de ningún tipo, sino que se hacen con los moldes específicos para cake pops o con la máquina para cake pops. Para ello, haremos desde el principio la receta que nos guste, rellenaremos los huecos y... a hornearlo o simplemente cerrar la máquina al estilo sandwichera!!
Además del procedimiento... hay diferencias entre los dos tipos de cake pops??

Sí! Los segundos, al hornearse como una masa de bizcocho queda mucho más esponjosita y están buenísimos!! Lo malo de los primeros es que como hay que "hacer bolas" quedan más compactos y pueden ser un poco pesados... tanto por la cantidad de bizcocho (que es mayor) como por el buttercream que obligatoriamente le tenemos que incorporar para poder darle forma. Lo bueno de estos segundos, es que lógicamente no hay que comprar ninguna máquina! jejeje

Si nosotros tuviésemos que decidir... ¿cuáles preferiríamos??

Claramente los segundos! Tanto por la esponjosidad como por el sabor (preferimos que sea solo bizcocho, sin buttercream!). Y por supuesto son más sanos!!!

No encuentro ninguna receta de cake pops que me guste... ¿qué puedo hacer?

No te preocupes!! La mayoría de recetas para cupcakes, bizcochos, etc. también te servirán!!! Así que no hay excusas! ;) Os animáis con alguna del Recetario??

Mmmm... Red velvet cake pops!!!
Ñamñamñamñaaaammm!!

Tienen que llevar palito??

Para ser cake pops sí! Peeeero... siempre se pueden hacer cake balls!! Que son lo mismito pero sin palo... jajaja (aiiixxxx... estos reposteros súper pro tienen nombre para todo!!)

¿Dónde pueden comprar esos palitos? 

En la mayoría de tiendas de repostería los podéis encontrar sin problemas e incluso podéis elegir entre diversas medidas!!

¿Cómo puedo hacer cake pops de los muy muy caseros??

Necesitamos:
-Bizcocho ya horneado (no hace falta que se haga especialmente para los cake pops, pueden ser sobras de una tarta, por ejemplo).
- Buttercream o ganaché
-Chocolate o candy melt (son chocolates de colores que sirven para recubrir el cake pop!)
Paso a paso:
1. Desmigamos el bizcocho.
2. Cogemos un poco de bizcocho y un poco de buttercream/ganaché. Lo mezclamos y lo hacemos rodar entre las palmas de nuestras manos.
3. La cuestión es formar una bolita de unos 4 cm. de diámetro. El buttercream/ganaché actúa como pegamento, así que si nuestra bolita se sigue desmigando, deberéis añadirle más hasta formar una bola más "compacta" (aunque tampoco la podemos aplastar muchísimo que sino habrá demasiado bizcocho y se hará muy pesada!).
¿Cómo hacer cake pops de los de molde? 
1. Pondremos a calentar nuestro horno a 180º por arriba y por abajo.
2. Haremos la receta que más nos guste de cake pops, bizcocho, cupcakes... la que más nos apetezca! Pondremos a calentar nuestra máquina de hacer cake pops hasta que el piloto nos indique que ya está a la temperatura adecuada.
3. Rellenaremos los huecos de nuestro molde hasta llegar casi al borde (si se rellenan menos no quedan redondos del todo).
4. Una vez rellenos, los metemos en el horno durante unos 10 minutos o hasta que al pincharlos el palillo salga limpio. Nunca los he hecho con molde... así que no sé el tiempo exactísimo :(
5. En este caso... hay que dejarlos enfriar, claro!

¿Cómo hacer cake pops de los de máquina? 

Esto es más sencillo aún!!
1. Haremos la receta que más nos guste de cake pops, bizcocho, cupcakes... todo sirve!! jejeje
2. Pondremos a calentar nuestra máquina de hacer cake pops hasta que el piloto nos indique que ya está a la temperatura adecuada.
3. Rellenaremos los huecos de nuestra máquina de cake pops hasta llegar casi al borde (no lo inundéis todo que luego tocará limpiar!! jejeje). Además, este paso lo debéis hacer bastante rápido porque al ser tan pequeñitos la masa enseguida se empieza a hacer...y a subir!!
4. Una vez rellenos, cerramos la tapa de la máquina y los dejamos hacer durante unos 3 - 5 minutos. En cuanto los pinchéis y el palillo no salga manchado, ya los podréis sacar! ^_^
5. Cuando estén listos, los sacamos y los dejamos enfriar... y fin!!

Hasta aquí... estamos en el mismo punto de nuestros cake pops (aunque cada uno se haga de una manera)!! Ya sabemos lo que son y como hacerlos! Y como nos estamos alargando mucho... el próximo día explicamos cómo conseguir que nuestros cake pops se mantengan en el palo!!!

Ya veis que son súper sencillitos de hacer... y para los niños son más que ideales!! Por el tamaño... y porque al ser tipo piruleta les encanta! :P

¿Os habéis animado con ellos? ¿Qué os han parecido?? ^_^

Muuuuchos besitos y... ya estamos a mitad de semana!!! Yupiyeee!!!

reade more... Résuméabuiyad

Smoothie de Sandía y Plátano... que ya llegó el veranito!!


batido de sandía y plátano

Semana y media sin aparecer!!!

Y no es que nos hayamos ido de vacaciones... es que no hemos tenido tiempo de nada! Así que como no hemos parado casi casi por casa... lo de hornear o hacer alguna receta ya ha estado más que descartado! Aiixxxx...

Peeero... ya estamos de vuelta!! Y como lo último que nos dijisteis en facebook es que os apetecía algo fresquito (no nos olvidamos!! jejeje)... aquí estááá!!!! ^_^

En este caso juntamos dos de nuestras frutas favoritas!

Iván es pro-plátano a tope... y yo pro-sandía!!! Me encanta... y ahora en veranito la devoro!!!!

batido de sandía y plátano

El resultado fue un smoothie súper bueno, muuuuy fresquito y muy muy importante... sano y ligero!!!! Pensaba que esas palabras nunca aparecerían en este blog... jijiji :P

Os pongo la receta para que lo preparéis esta misma tarde!! Porque como podréis comprobar... es lo más sencillo del mundo!! ^_^


SMOOTHIE DE SANDÍA Y PLÁTANO (2 vasos de unos 40 cl. aprox.)

Ingredientes:

- 4 yogures griegos azucarados
- 180 - 200 gr. de sandía
- 80 gr. de plátano
- 2 - 3 cucharadas de azúcar

batido de sandía y plátano

Antes de empezas, preparamos la fruta. Quitamos las pepitas de la sandía, dejándola lo más limpia posible, y pelamos el plátano y lo cortamos en rodajas. Reservamos.

Añadimos los yogures al vaso de la licuadora o de la batidora (la que tengamos) y añadimos la fruta. Batimos hasta que todo esté muy bien integrado y no queden restos ni grumos de nada.

A partir de aquí, iremos probando para añadirle el azúcar que realmente necesite nuestro smoothie. Por ejemplo, no todos los yogures azucarados están igual de dulces... así que dependiendo de eso, y del dulzor de la fruta, deberemos añadir más o menos azúcar.

batido de sandía y plátano

Nosotros acabamos añadiendo 3 cucharadas, pero porque los yogures que teníamos no eran especialmente dulces...!

Una vez añadida el azúcar, batimos bien para que no queden restos. Volvemos a probar y, en caso de que queramos añadir más azúcar, repetimos el proceso hasta que quede a nuestro gusto.

Cuando ya esté listo... a la nevera!!! Aunque también os lo podéis tomar sin que esté frío... pero ahora con el calorcito se agradece un montón! jejeje

Os animáis a hacerlo??? Más fácil no puede ser!! :P

batido de sandía y plátano

Un besote enooooorme y que tengáis un inicio de semana genial!!

reade more... Résuméabuiyad